Rubo tempo al sonno per leggere e lo restituisco a voi in recensioni. Classici polverosi, western impolverati, gotico sudista che sa di afa e magnolie: se ha una copertina, prima o poi finisce qui.
Un western che non chiede il permesso. McCarthy scrive il deserto come se lo odiasse e lo amasse insieme. Non è una lettura riposante — ma nessuno vi ha promesso una vacanza.
Afa, magnolie che marciscono e famiglie che nascondono uno scheletro (a volte letterale) in soffitta. Vi porto tra Faulkner e Flannery O'Connor senza rovinarvi il finale — promesso, quasi.
«Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita.»